Monte del Lago
Monte del Lago è un borgo medioevale di straordinaria bellezza, situato a ragione del suo nome, su un promontorio a ridosso del Lago Trasimeno. Antico villaggio di pescatori, conserva intatta la memoria di un passato che ha segnato la sua storia e che risplende nel patrimonio artistico e culturale custodito fra le sue mura.
Una delle eccellenze territoriali del luogo è la Chiesa di Sant'Andrea, costruita nel XIV secolo in stile romanico umbro:un edificio religioso semplice, rustico e gentile, con una sola navata. All'interno del sacrario un meraviglioso affresco riempie lo sguardo di chiunque entri:è la grande Crocefissione, oggi ridotta alla sola parte centrale.
La realizzazione dell'opera, in base alla testimonianza del critico d'arte Pietro Scarpellini, è da attribuirsi al Maestro di Monte del Lago: un artista perugino dell'epoca famoso per l'espressionismo popolare che caratterizzava la sua arte.
Nel corso degli anni, Monte del Lago fu terra madre, rifugio e ispirazione per molti personaggi noti nel panorama delle arti, della letteratura, della storia...
Tra questi Giovanni Antonio Campano, grande letterato, che compose qui il trattatello "De Felicitate Trasimeni". L'estro di Vittoria Agnoor Pompili, così come la grande musica di Puccini sono legati a questa terra, insieme al nome di Bartolomeo Borghi, autore del primo atlante geografico italiano, che nacque nella vicina Zocco.
E ancora Giuseppe Danzetta e l'omonimo Pompili, combattenti durante le guerre di indipendenza sono nativi del luogo, di questo luogo incantato, che da sempre difende, nella semplicità delle sua pietra e in quei tramonti screziati che si riflettono nelle acque del Trasimeno, una bellezza difficilmente rara da trovare.















